io contro i social network non ho nulla. solo che, per come la vedo io, internet è già di suo il miglior social network che si possa desiderare. volete conoscere qualcuno? ci sono blog, forum, tumblr e sa dio che altro fatti apposta per scremare, tra tutti gli esseri umani, quelli con cui si condivide un minimo di interesse. santo cielo, se voglio conoscere gente alla cazzo, per trovarmi dopo tre minuti netti a dover spiegare ogni singola battuta otto volte (senza successo) e a fissare il vuoto mentre intorno a me parlano di milan e cellulari esco di casa e sono a posto. in rete c’è la possibilità di un minimo di filtro, usatelo, no?
—uppsala derail service: i neon blu dell’internets (via tappy) (via rispostesenzadomanda)
Via piccole risposte senza domanda
6pm
…e Moana Pozzi era una donna forte e – pare – molto intelligente (ohhh!), come se “intelligenza+donna” dovesse ancora suscitare stupore e ehi chi lo avrebbe mai detto, e Moana Pozzi ora i produttori di films e dvd e gli editori (è già uscita l’autobiografia?) per forza per forza la dovevano far ricicciare nelle vesti di icona pop, la dovevano ripulire, la dovevano, e Moana Pozzi come era bella, quanto mistero intorno alla sua vita. Moana Pozzi, ci ricorda Violante Placida, era una donna libera.
Ecco a me, Violante Placido, mi hai rotto il cazzo, tu e questo telefilm di merda che inizia a dicembre, mi pare, non me lo ricordo perché ero basita da tanto farfugliamento banalotto e mediocre e alla riccioli d’oro: non blablabblare cose a casaccio, non dire “libera” a cazzo, non propinatemi per.forza, ovunque, in edicola, in tivvù, e su vaniti feir (invece delle mie amate interviste a giovanotti, cribbio!) questo squallido e falso e ipocrita ideale di donna, che dava via il culo per soldi e però sì, si sentiva liberissima, era proprio l’equilibrio in persona, e tutti a dire Uh, la Moana, ma guarda che era intelligente.
Ma andate a fanculo.
—gnegnet
1pm
beathotel:
thedailywhat:
FFFFUUUUUUUUUUU- of the Day: Every. Single. Time.
[via.]
I cried.
Il cane di Fry; solo ad accennarlo il mio fratellino piange ad alluvione
Via beat hotel
12pm
Giornata sulla violenza contro le donne
bacisfiorati:
Di notte
per strada
di giorno
per strada
uno sconosciuto
uno straniero
un italiano
Un giovane
un vecchio
a casa
un vicino
un parente
il tuo fidanzato
tuo marito
tuo padre
il suo fidanzato
suo marito
suo padre
Parole
insulti
umiliazioni
schiaffi
botte
pugni
stupro
violenza
In uno
in due
in tre
un branco
A te
a tua figlia
a tua sorella
a tua madre
alla tua ex
a tua moglie
alla tua ragazza
alla madre di tuo figlio
alla tua bambina
piccolina
al tuo amore
Poi fu la volta dei pugni.
Lui mi si sedette sulla schiena e cominciò a sbattermi la testa sui mattoni. Mi colpì d’insulti. Mi voltò e mi si sedette sul petto. Io balbettavo. Lo supplicavo. Fu qui che mi mise le mani intorno al collo e cominciò a stringere. Per un attimo persi i sensi.Quando rinvenni, mi resi conto che stavo guardando negli occhi l’uomo che mi avrebbe uccisa.
Alice Sebold, Lucky, ed. e/o, p.12
Basta

Violenza sulle donne
Link:
Usciamo dal silenzio
Contro violenza donne
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zoe
Via baci sfiorati
6pm
Omicidi, crimini, povertà. Queste cose non mi spaventano. Quello che mi spaventa sono le celebrità sulle riviste, la televisione con cinquecento canali, il nome d’un tizio sulle mie mutande, i farmaci per capelli, il viagra, poche calorie.
—Tyler Durden (via curiositasmundi) (via valu)
Via ...ancora un attimo.
6pm