Gennaio 27 2012

Questa storia comincia tanti anni fa, nel cuore dell’Europa più fredda, in un posto chiamato Lettonia. Il protagonista è un giovane operaio di nome Chanoch Lobovitz. La sua vita non è facile, il suo lavoro in una fabbrica di fiammiferi è duro e la Lettonia non è certo Disneyland. Ma Chanoch ha dalla sua l’amore per la giovane Cerna, con cui spera di convolare presto a nozze. Scoppia una guerra. Una guerra grossa. E cominciano a girare strane voci su quello che succede agli ebrei nei Paesi occupati dalla Germania. Nel 1941 la Germania dà il via all’Operazione Barbarossa durante la quale occupa la Lettonia. Chanoch, Cerna e le loro famiglie vengono scaraventati in un incubo. Un incubo fatto di fili spinati, camini, scarpe di legno, neve, malattia e morte. Chanoch sopravvive all’incubo. Quando la guerra finisce, è un uomo distrutto, minato per sempre nella psiche. Dormirà con la luce accesa per tutto il resto della sua vita. Chanoch non ha più nulla, se non la speranza di riabbracciare i suoi cari. Grande è la sua gioia quando ritrova Cerna, l’amore della sua vita. Ma per gli altri, deve ben presto rassegnarsi. I suoi fratelli, le sue sorelle, genitori, zii, cugini. Non è rimasto nessuno. Anche Cerna è rimasta sola. La coppia decide di ricominciare da un’altra parte. Di abbandonare la civile Europa che li ha traditi e partire per una terra dove, pare, stia per nascere una patria per gli ebrei. Mentre aspettano il visto per la Palestina, si sposano e nel 1948 nasce Mendel. L’ultimo Lobovitz a nascere in Europa. Cerna e Chanoch arrivano in Israele. Sono poveri ma si rimboccano le maniche. Vivono in una baracca. Nel 1950 nasce Chavah e tre anni dopo Masha. I figli crescono. Nel 1966 Mendel ha diciotto anni e presta il servizio militare a Haifa. Qui incontra una signora lettone, una vecchia amica di famiglia dei Lobovitz. Va a trovarla spesso e Chanoch le manda sempre i suoi saluti. La signora tra l’altro si reca spesso in Lettonia, a Riga, dove vivono alcuni suoi parenti. Gli anni passano, il servizio militare è lungo (tre anni) ma anche dopo, Mendel rimane in contatto con la signora. Quando passa da Haifa, va sempre a trovarla. Nel 1970, Mendel va a prendere un caffè dalla signora e a un certo punto, con il tono più naturale del mondo, costei gli dice: “Ah ma lo sai caro Mendel che in tutti questi anni mi sono dimenticata di dirti che IL FRATELLO DI TUO PADRE, TUO ZIO, E’ VIVO E VEGETO IN LETTONIA E ANCHE LUI E’ CONVINTO CHE TUO PADRE SIA MORTO AH AH PENSA CHE STORIA”. Mendel resiste alla tentazione di strozzare quella stronza. Corre da suo padre, a Yavneh (certe notizie non è il caso di darle per telefono, anche perché come vi ho detto Chanoch non era tanto stabile con la testa, poveretto) e gli dà la notizia. Suo fratello è vivo. Chanoch non riesce a crederci. Contatta ambasciate, uffici, l’Agenzia Ebraica, finché non trova l’indirizzo di suo fratello. Gli scrive. Le cose a Riga non vanno benissimo. Chanoch risparmia sulle magre finanze familiari e riesce a pagare a suo fratello il viaggio per Israele. L’incontro avviene all’aeroporto Ben Gurion, a Tel Aviv. I due fratelli si abbracciano dopo trent’anni. Anche il fratello di Chanoch ha risparmiato e ha comprato al fratello un regalo. Con le lacrime agli occhi, consegna nelle mani tremanti di Chanoch un bellissimo samovar. Dopo alcuni giorni, i due fratelli si salutano nuovamente. Rimangono in contatto, Chanoch ogni tanto manda pacchi di derrate alimentari in Lettonia quando l’inverno è particolarmente duro e avaro. Chanoch purtroppo muore pochi anni dopo, nel 1976. Il samovar rimane nel salotto di Cerna, che rimasta vedova si è trasferita a Rehovot, fino al 1987, quando muore anche lei. A quel punto, il samovar torna in Europa, per la precisione in Italia, dove Chava nel frattempo si è trasferita perché si è innamorata di un goy e ci ha fatto una figlia. Il samovar è ancora lì, nel salotto di Chava. E un giorno, tra cent’anni come si suol dire, verrà trasferito a casa della figlia di Chava, Karin, che nel frattempo ha questa storia da raccontare.

—di Karin

Read me

Beat 'n' Love Blog

find me

following

  • gabinetto di Violet
  • piccole risposte senza domanda
  • FUCK YEAH RINGS
  • (no)air
  • this isn't happiness.
  • SUB/SIST/ENS
  • I Heart Moleskines
  • The Swinging Sixties
  • Fatherlands
  • Meine Katze
  • Katarina, Interrupted
  • uomoinpolvere
  • OCD: Obsessive Corgi Disorder
  • roses and cherubim
  • il cassetto delle stronzate
  • My Passion For Beauty!
  • Why So Serious?
  • ALL DAY JUKEBOX
  • Emmanuel Negro
  • Lucy walked in Strawberry Fields...
  • Quarto di secolo
  • cerensek
  • gravita' zero
  • Life is like a hurricane here in Duckburg
  • Sutcliffe and Kirchherr
  • A-MUSED
  • colour me vintage
  • Confessioni in fretta e furia
  • SolidAir
  • a great perhaps
  • byronic :: mad bad and dangerous to know
  • A la recherche du temps perdu
  • The winner takes it all
  • forever young
  • segnalibri di viola
  • Soggetti smarriti
  • MEDIAPOP***
  • The Mod Blog
  • devitalitumblr
  • Così è (se vi pare)
  • Just an Empty Space
  • signaturescarf
  • In attesa di...
  • Salendo Dalla Discesa
  • Demi-pointe
  • Vivenda
  • Can't stand it all
  • L'amore non è il mio forte.
  • The Pursuit Aesthetic
  • BEARSTIN' IT!
  • Coq Baroque
  • 𝓱𝓮𝓵𝓵𝓸
  • Pollicinor
  • fuck yeah dementia!!1!
  • Retro World
  • nipresa
  • musinoia
  • une femme comme il faut
  • Me and my schiscetta.
  • Un blasfemo
  • Natural Born Egocentrique
  • Chiara
  • blonde inside
  • Cfr. ludik.it
  • la legge del contrabbasso.
  • Anglophiles Anonymous
  • In altre parole...
  • E "Dell'Innocenza".
  • King and Lionheart
  • We Become Legend
  • SOUTH fellini
  • PHONKMEISTER
  • Magnificent Ruin
  • Non leggere questo Tumblr!
  • Storvandre in B&W
  • Sushibarista
  • Sweet Potato Pie
  • we, burning giraffes
  • Sed Non Satiata
  • Mdma & Bruscolini
  • darling, everything is on fire
  • Post-it emozionali (forse)
  • her * majesty
  • house of lamarta
  • Do the things that scare you the most.
  • ladislao all'11.
  • Lo sgabuzzino
  • awesome people hanging out together
  • ...ancora un attimo.
  • The Football Archivist
  • Twitterpedia
  • rael
  • anni di siberia interiore.
  • Zelda was a writer
  • baci sfiorati
  • PEACELOVECHANEL
  • beat hotel
  • Cheetazioni
  • Spread, our codes to the stars*
  • angolo dei narcotici
  • Non ricordo la password
  • La mia sottilissima pelle
  • ástsjúka
  • Il dono della sintesi
  • iMod on tumblr
  • PlacidiAppunti
  • robba
  • dal mare venni e amare mi stremò
  • la discarica
  • Vendommerda
  • zen bones...
  • cosmic
  • ilMagodiOssh
  • Many in Wonderland
  • They Call Me Jane, That's Not My Name
  • Zimtgruen
  • coffeemakescreative.
  • Pusheen the cat
  • Fuck Yeah The Beatles
  • ...this is a nice mess...
  • room N°7
  • tumblr4men: NONE OF THAT GIRLY SHIT.
  • THE PULP GIRLS
  • Collettivovoci
  • Andr3oid3
  • strepitumblr!
  • Neuroni alla deriva...
  • Vinmblr.
  • The Planet Of Sound!
  • c.
  • @Tommaso | .Questo non è un Blog.
  • 3n0m15' home
  • SPAAM
  • Get cape. Wear cape. Fly.
  • Angelo Ricci
  • Motel 6
  • isolavirtuale
  • unpalombaro
  • La Rejna
  • Indizi dell'avvenuta catastrofe
  • Ufficio Reclami in pillole
  • Divara
  • Pensavo fosse amore invece era un calesse
  • non si dovrebbero più scrivere poesie d'amore
  • Miciozza
  • #ilpopolodellaretenonperdona
  • stylePills
  • Pensieri spettinati
  • BeautifulTumblr
  • Hotel Messico
  • Scarpe de Merda
  • Kevantha
  • life is painting a picture...
  • Cat Vs Human
  • VOGUE
  • hoplalalaa.
  • The Criterion Collection
  • infiniti punti
  • My thoughts in black and white.
  • Rosemary C.
  • [a bloc notes]
  • Isn't it pretty?
  • Quando uno non ha niente da fare...
  • Tumblr Staff
  • Shards
  • Useless
  • DAN METH
  • Della testuggine non si butta via niente
  • Italo Calvino Blog
  • Poche idee, ma confuse.
  • Living is easy with eyes closed.
  • Se non sai ridere hai perso
  • Kreuzberg...
  • SoloDaScavare
  • Life of Chini
  • entropia
  • I see what I did there.
  • Banksy Street Art
  • cosi corti.
  • [ semiotlog ]
  • pezzi diVisi
  • La Belle Epop
  • Wouldn't it be nice
  • CRONACA VERA
  • soul hunter
  • cosmic american woman
  • Miss Halibut
  • Voila
  • yukonao
  • Precaria compulsiva
  • antologia portatile dei fatti notevoli
  • addictions
  • Paese Seia
  • Roberta Milano tumblr
  • FuckYeah! 1920s!
  • Do you suppose there is such a place?
  • serie di cose varie
  • Ispherico
  • Hopeless
  • AROUND THE STONE
  • otherwise pandemonium
  • Chez Dodeaux
  • Vespismo
  • per una lira
  • Bab-bla bla
  • Deragliamento Personale
  • cesonia
  • I saved latin
  • all bright and glittering in the smokeless air
  • MUSES OF DESIGN.
  • Jacopo Paoletti Tumblelog
  • stratecoso sentimentale
  • Frevar's home
  • Tutto sommato
  • Suburban Family Spies.
  • oltre lo specchio e le alpi
  • Volevo Essere Tumblr
  • heel geek
  • INDIE SCENE
  • GNE
  • beggi
  • Kate Middleton For The Win
  • l'Eugenio tascabile
  • RICHARD SWIFT
  • Tuono Pettinato
  • Il mobiletto dei liquori
  • lamarra' s stuff
  • with no plot & no ending
  • THIS IS SAD FACE
  • Storie di non amore
  • Novecento
  • Rido poco a Codroipo.
  • ♥ Qu'ils mangent de la brioche ♥
  • Daniela Ranieri
  • nikink
  • ritagli di .mau.
  • ParoleSante
  • minimae*
  • Niente canzoni d'amore
  • No, perché?
  • esco a prendere le sigarette. non aspettarmi.
  • thequickbrownfox
  • La donna di celluloide
  • Urban Rome
  • Mi casa es tu casa
  • Un tumblr, che se ne sentiva il bisogno, eh.
  • Just looking...
  • Andreas Brandell
  • Fuck Yeah The Universe
  • tiffany
  • Tabatha Geena Fitzgerald
  • servizio deragliamenti uppsala
  • fuck yeah stuff I like
  • L'ascensore per il secondo piano
  • Champs de coquelicots
  • Poi cambi la rossa per la fiera.
  • .!
  • La-de-da
  • appunti
  • perché un tumblr è poco e due sono troppi.
  • 1A4XD
  • Fuck Yeah Peanuts
  • Beastie Boys
  • ODIO
  • sbarrax tumblr
  • †Memories†of†Burning†Churches†
  • Blond
  • Semerssuaq*
  • casalinghitudini
  • The lost art of keeping a secret
  • Goldie's Place
  • Dnsee Daily Inspiration
  • fogli sparsi
  • tana!
  • Mixtape Madness
  • t a t i e l l e
  • growin' (maybe)
  • What Guia Wore Today
  • Polaroid Girl
  • Moderatamente
  • Involutionary Road
  • fino a qui tutto bene
  • You know you are so elegant when you run...
  • catepol 2.0 - Stream of bloggers' consciousness
  • ouliporno
  • onde anomale, vol II
  • Ti prego vergognati
  • lo sto fando
  • Inhuman\\Mind.
  • cemetaerials
  • KanemuKKhA
  • FUCKYEAHGUITARS.
  • Harim Network
  • Le cose che restano...
  • Quello che LaCapa non dice
  • Dangling and Tumbling
  • Uaddafac!
  • V.C.C.

Keys

belle parole, appunti sparsi, music, art, beauty, beatles, girls who play guitar, shoes, ribbons, gocce sparse di chanel, sehnsucht, franz ferdinand, deutschland, citizen journalism, democrazia, charlie brown, lucy in the sky, sally, serious irony, love, nice food, catchy things, pretty thinks, rose, blue, indie music, light, red, rock'n'roll, beat'n'love

bloglovin

http://www.wikio.it

rules

Licenza 

Creative Commons
This opera is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 Italia License. Quando non c'è un link vuol dire che il testo è stato scritto da me e la foto è stata scattata da me. Se vuoi utilizzare qualcosa fai pure, basta che mi citi con un bel link. Alles klar?